Social per e-commerce: idee su come pubblicizzare i prodotti

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Se dovessimo riflettere sulle invenzioni dell’ultimo millennio capaci di rivoluzionare il nostro modo di pensare e agire certamente dovremmo menzionare i social network.

Queste piattaforme si sono insinuate sommessamente nella nostra vita, fino a diventarne parte integrante, modificando le nostre abitudini. Secondo un’indagine riportata sul Search Engine Journal nel 2015 le persone connesse in Rete erano 3 miliardi (il 45% della popolazione mondiale), di queste 2.1 miliardi aveva un account su uno o più social network.

In Italia il quadro è tracciato dal Report E-commerce 2016 realizzato da Casaleggio Associati, che dedica un’ampia sezione alla relazione tra social media e vendite online: nel nostro Paese Facebook è il più usato dalle aziende, al secondo posto di piazza Youtube e al terzo Instagram.

In questo contesto le imprese devono saper usare e sfruttare questi canali per migliorare la visibilità online, fidelizzare i clienti e vendere.

Tuttavia, risulta difficile registrarsi e riuscire ad aggiornare efficacemente un numero elevato di account, bisogna saper scremare e selezionare quelli adatti al proprio business.

Oggi voglio darti alcune indicazioni per usare alcuni dei social network più popolari, concentrandomi in particolare su Facebook, Twitter, LinkedIn, Pinterest e Instagram.

Vediamo quali sono gli strumenti che queste piattaforme mettono a disposizione delle aziende e, nello specifico, degli e-commerce.

FACEBOOK

Facebook attualmente detiene il primato degli iscritti tra tutti i social network mondiali: Zuckerberg ha recentemente annunciato che gli utenti mensili sono 1,65 miliardi, in aumento del 3,77% rispetto al primo trimestre del 2016.

Questo canale ha saputo elaborare offerte specifiche per ogni tipologia di business, dal B2B al B2C, in qualsiasi settore.

Gli strumenti offerti dalla piattaforma alle aziende sono essenzialmente di due tipi:

  • Pagina business
  • Inserzioni pubblicitarie a pagamento

Le pagine business sono un luogo di incontro per tutte le persone interessate, i lead e i clienti di un e-commerce, devono essere aggiornate tenendo conto dei gusti del proprio target, cercando di variare i contenuti: immagini, articoli, eventi, concorsi, link alle schede prodotto dell’e-commerce e video, sui quali la piattaforma si sta concentrando negli ultimi due anni.

A proposito, se hai realizzato un video dei tuoi prodotti e desideri condividerlo con chi ti segue, ti consiglio di caricarlo direttamente su Facebook e non limitarti ad un copia-incolla da Youtube, poiché Facebook non ottimizza i video dai link esterni ma solo quelli caricati direttamente al suo interno.

Facebook in collaborazione con Shopify sta introducendo un’integrazione che permette di acquistare beni e prodotti direttamente dalla pagina business o da un’inserzione a pagamento. Questa funzionalità per ora è disponibile solo negli Stati Uniti, ma speriamo sia presto disponibile anche in Italia.

Inoltre, dallo scorso Settembre Facebook ha introdotto anche i video a 360° che permettono di avere un’esperienza completa e molto coinvolgente: da allora tante aziende hanno sfruttato questa occasione. Questa tipologia di video è ottimizzata per il mobile.

Se, invece, vuoi concentrarti sulle campagne pubblicitarie, un’altra interessante novità di Facebook sono le inserzioni carosello, composte da due o più immagini o video. Consentono di poter mostrare più annunci e collegarli a differenti link contemporaneamente. Li puoi usare in tanti modi.

Ecco qualche consiglio dalla pagina ufficiale di Facebook:

Facebook

TWITTER

Twitter è la più famosa piattaforma di micro-blogging, dedicata maggiormente a chi si occupa di informazione, gossip e contenuti editoriali in generale, ma può essere impiegata anche da chi ha un e-commerce B2B o B2C.

Ti consiglio di usare questo canale in questi modi.

Innanzitutto puoi usarlo efficacemente per fare social caring, cioè per prenderti cura dei tuoi follower e clienti. Spesso Twitter è usato per dare opinioni o esporre lamentele su uno specifico prodotto o servizio, ma anche come mezzo di comunicazione diretto con l’azienda. La risposta deve essere in ogni caso immediata e professionale in modo da proteggere la reputazione agli occhi degli utenti.

In secondo luogo, ti consiglio di sfruttare le possibilità offerte da Twitter alle aziende. Ecco cosa puoi fare con gli annunci:

  • Aumentare la visibilità dei tuoi tweet;
  • Aumentare i follower;
  • Indirizzare le persone verso il tuo sito con il servizio Website Card che permette anche di monitorare le conversioni;
  • Aumentare i download della tua app;
  • Mostrare dei video ai tuoi follower;
  • Fare lead generation cioè raccogliere gli indirizzi e-mail delle persone interessate alle tue offerte, per esempio per aumentare gli iscritti alla tua newsletter.

Recentemente il social network ha inoltrato una funzionalità dedicata agli e-commerce: i Twitter Product Cards permettono di mostrare una piccola anteprima del prodotto linkato nel tweet ai tuoi follower. Lo snippet può contenere informazioni importanti come il prezzo, la fotografia o una breve descrizione del prodotto. Ecco un esempio:

Twitter

Twitter è frequentato da diversi personaggi famosi e influencer di settore: monitora il canale e cerca di attirare la loro attenzione!

LINKEDIN

LinkedIn conta 97 milioni di utenti attivi al mese: la stragrande maggioranza sono professionisti che si affidano alla piattaforma per reperire collaboratori, trovare eventuali candidati o per partecipare a discussioni professionali legate al loro settore.

Ti consiglio di usare questo canale se possiedi un un e-commerce B2B e vuoi aumentare i tuoi contatti. Per esempio, se hai un’attività all’ingrosso, se sei un tour operator o se vendi software gestionali o servizi dedicati alle aziende.

Usarlo per vendere prodotti alimentari al dettaglio è praticamente inutile!

La piattaforma mette a disposizione quattro tipologie di strumenti presentati in un documento pubblicato da LinkedIn stesso: “Tactical Plan. A daily playbook for successful content marketing on LinkedIn“ rivolto alle aziende che vogliono usare il social network per fare content marketing:

  1. LinkedIn Company Pages: sono le pagine aziendali usate per comunicare agli utenti servizi e prodotti. Le pagine sono come delle vetrine sociali dedicate ai professionisti del tuo settore: puoi cercare nuovi affiliati o collaboratori pubblicando casi studio, ebook e altri documenti che possano stimolare altre aziende ad affidarsi alla tua.
  2. LinkedIn Slideshare: è un canale di LinkedIn che permette di elaborare e caricare documenti sottoforma di slide. Per esempio, puoi usare questo canale per realizzare dei documenti o delle infografiche legate al tuo settore, che possano migliorare la reputazione online della tua azienda. Puoi anche realizzare delle videoconferenze, guide o spot con influencer. I tuoi contenuti potrebbero diventare virali e migliorare la reputazione online della tua azienda. Inoltre, puoi inserire un form da compilare e fare lead generation!
  3. Publishing on LinkedIn: ogni settimana su LinkedIn vengono pubblicati migliaia di post che vengono letti da manager, CEO, imprenditori e professionisti di ogni tipo. Ricorda di aggiornare spesso la tua pagina pubblicando contenuti che possono incrementare l’interesse dei tuoi lettori. Per esempio, puoi promuovere un evento organizzato dalla tua azienda: cosa ne pensi di organizzare la presentazione dei tuoi servizi rivolta agli imprenditori della tua zona?
  4. LinkedIn Sponsored Update & Direct Sponsored Content: anche su LinkedIn è possibile sponsorizzare a pagamento ogni tipologia di contenuto, elaborando anche annunci ad hoc perfettamente targettizzati in modo da aumentare traffico e conversioni del sito web.
  5. LinkedIn Groups: infine la piattaforma può essere usata per partecipare o intervenire all’interno delle discussioni. In questo caso tu, imprenditore e CEO devi metterci la faccia: intervieni in prima persona e contribuirai anche a far conoscere il nome della tua azienda tra gli esperti del tuo campo.

PINTEREST

Pinterest ha realizzato una bacheca che racchiude tutte le categorie di prodotto di tendenza per il 2016. I cinque tipi più popolari sono:

  • Prodotti di bellezza
  • Articoli per la casa
  • Moda
  • Cibo e bevande
  • Tecnologia

Pinterest è cresciuto enormemente negli ultimi anni, oggi conta più di 100 milioni di utenti attivi, di cui l’85% donne pronte a farsi ispirare dalle tante foto per il proprio shopping online. Pinterest converte e lo fa basandosi su fotografie d’impatto!

Il suo potere è raffortato dai promoted pins: ovvero annunci pubblicitari usati per aumentare il numero di visualizzazioni, altamente targetizzati e usatissimi da chi lavora in settori dove la bellezza è fondamentale, in particolare moda, design, ma anche home e food.

Va da sé che l’importanza di una fotografia di qualità è fondamentale per poter attirare l’attenzione, ma questo non è l’unico fattore che conta: bisogna anche descrivere il prodotto con le parole giuste e collegare il link alla scheda prodotto, in modo che cliccando sulla foto si possa atterrare direttamente nell’e-commerce.

INSTAGRAM

Conta 400 milioni di utenti mensili, più della metà ha tra i 18 e i 24 anni. Si tratta di un’app e viene usata per il 98% da mobile. Nato per condividere scatti amatoriali, in poco tempo è stata colonizzata con successo anche da chi vende online, in particolare prodotti belli e interessanti: moda, food, design e viaggi sono i settori che possono avere più successo su questo canale.

Ma con un po’ di creatività ogni attività può sfruttare Instragram, per esempio, narrando il mondo che si sviluppa attorno ad un brand, come succede nel bellissimo account Redbull.

Qualche idea? Ok, ti voglio raccontare il caso di Ikea Russia che ha sfruttato l’account su Instagram in modo originale e utile, trasformandolo in una piccola filiare social del suo e-commerce. Le immagini del profilo principale sono state divise ed etichettate usando dei tag che portano poi al profilo Instagram specifico di ogni prodotto: lampade, sedie, tessuti, divani e così via. Da qui è possibile conoscere i dettagli di ogni prodotto.

Ikea
Ikea Russia ci fa capire come, con un pizzico di creatività (e tanta pazienza) si può avvicinare la pagina Instagram agli obiettivi dell’e-commerce.
Esplora questa bellissima iniziativa cliccando qui. Ecco come si presenta la pagina principale:

Ma non è tutto. Instagram permette anche di sponsorizzare i propri post. Il pubblico viene scelto in base ai propri gusti, abitudini d’uso e altri dati estrapolati anche da Facebook. Instagram e Facebook infatti appartengono entrambe a Zuckerberg, impegnato continuamente nel trovare nuovi modi per farle dialogare.

Per fare advertising su Instagram bisogna avere una Pagina Facebook e gestire le campagne dal Power Editor, ovvero la pagina di gestione delle proprie campagne Facebook.

Sicuramente le opportunità miglioreranno, ma se vuoi già promuovere i tuoi post, scopri cosa puoi fare fino ad ora con Instagram Advertising!

Ci sarebbero altri social network da analizzare, dal vecchio e caro Google Plus alle nuove reclute: Telegram o Snapchat. Ma ora penso che tu abbia le informazioni basilari per scegliere e orientarti tra questi primi cinque importanti canali social. Buon lavoro!

Fonte: Il giornale delle PMI

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