Inbound Marketing: la strategia vincente per aziende B2B nell’era digitale

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Fin dalla sua nascita nel 2006, l’inbound marketing è emerso come il metodo più efficace per trovare nuove opportunità di business online.

Le attività inbound si concentrano sulla creazione di contenuti di qualità in grado di attrarre clienti potenziali ad un’azienda e ai suoi prodotti o servizi, proprio nel momento in cui questi effettuano una ricerca di soluzioni simili.

Indirizzando i contenuti da pubblicare verso l’interesse del cliente potenziale, l’azienda attrae in modo naturale traffico di alta qualità al sito e può di seguito convertire utenti in lead, chiudere trattative e avere clienti soddisfatti.

Vediamo nel dettaglio quali sono le 4 principali fasi del metodo inbound.

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ATTRARRE

L’obiettivo è attrarre i giusti utenti estranei (il pubblico target) al sito aziendale e al brand con contenuti utili e interessanti in grado di rispondere alle loro domande. Gli strumenti possono essere blog e content marketing, social media, parole chiave e tecniche SEO, combinate anche a pubblicità tradizionale outbound, se necessario.

CONVERTIRE

Tramite l’uso sapiente di landing page, form, e call-to-action ottimizzate, i visitatori possono essere trasformati in lead qualificati. La valuta, in questa fase, è costituita dai dati di contatto del prospect, utilissimi e ricercatissimi da chiunque lavori nel marketing, soprattutto se validi, perché interessati agli argomenti proposti dall’azienda. Come ottenere questi dati preziosi? Offrendo in cambio dei contenutipremium che l’utente può scaricare gratuitamente dopo avere compilato un form con i suoi riferimenti. I formati previsti possono includere eBook, whitepaper, infografiche, webinar, case study, e guide pratiche.

CHIUDERE

Una volta ottenuto il lead, aiutandovi con software e tool di lead intelligence, marketing automation e monitoraggio sui social, inizia la fase di follow-up che accompagna il prospect nel processo d’acquisto, portandolo alla maturazione, ovvero al momento in cui è pronto al contatto con l’azienda per iniziare una nuova collaborazione con il fornitore prescelto. Il lead quindi diventa un nuovo cliente e una nuova fonte di revenue, aumentando il giro d’affari.

FIDELIZZARE

Questa è una delle componenti maggiormente sottovalutate nel marketing in generale, perché si tende a considerare il lavoro concluso con l’acquisizione di un nuovo cliente. Nell’inbound invece si tratta di una vera e propria arma segreta per assicurarsi retention dei clienti, rinnovo di accordi commerciali, ma anche quel passaparola che anche online è garanzia di nuove opportunità di business. In questa fase, per tenere il cliente sempre vicino all’azienda e mantenere una relazione solida, i contenuti serviranno a spiegargli come utilizzare il prodotto acquistato, come installare un aggiornamento che avete appena rilasciato, ma anche intrattenerlo e informarlo con notizie e approfondimenti dal settore.  Avrete dei clienti soddisfatti che riconosceranno la vostra autorità e potranno condividere i vostri contenuti rafforzano la web reputation dell’azienda e espandendone il raggio d’azione con altri contatti.

Pianificare e soprattutto implementare una strategia inbound corretta richiede esperienza e tante competenze diverse (SEO, content, social, web design ecc.).

Fonte: Il giornale delle PMI

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